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Fondotinta effetto glow: quando la pelle mira a brillare

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Poteri della scienza, i fondotinta effetto glow donano a tutte.

Hanno formule di ultima generazione e texture impalpabili ed iper-luminose, perfetti per un’epidermide sensibile ed esigente. Non fraintendete, non esiste un prodotto universale. Tuttavia, la cosmetica è stata in grado di creare, negli anni, basi estremamente sofisticate, tali da far fronte ad ogni necessità legata alla pelle.

Se in tempi, neppure troppo lontani, chi soffriva di acne doveva, ad esempio, ripiegare su consistenze matte, ma esageratamente coprenti, con il risultato di camuffare solo in parte la situazione, ora esiste – per così dire – una formula ad hoc per ogni genere di emergenza. Le Maisons hanno imparato ad affrontare allergie e intolleranze, come a fornire efficaci consigli per idratare la cute.

La lista dei prodotti glow, appunto, a tal proposito, si muove sulla falsariga di firme accreditate come Dior, Kosas, Armani, Chanel, Guerlain… ad ogni incarnato la propria soluzione. Anzi, risoluzione.  

LA LOTTA GIORNALIERA CONTRO L’ACNE

Brufoli, micro lesioni, sebo in eccesso. Così si configura quella che, più comunemente, conosciamo come acne. In aggiunta a disidratazione e rossori. Il risvolto della medaglia di un’epidermide, spesso aggredita con prodotti che, alla lunga, finiscono per seccare e sensibilizzare.

Tenete presente che i trattamenti astringenti vanno riequilibrati con ingredienti idratanti e restitutivi. Come avviene per i peeling, l’acido salicilico, dalle proprietà purificanti, va associato ad estratti, allo stesso tempo emollienti e oil-free. Le formule ad alta copertura si sono inoltre rese ultraleggere e traspiranti. Non basta? Provate ad adoperare fondotinta skin-like. E’ tutta un’altra storia…

PASSO PRIMO: IDRATAZIONE


Arricchito da ingredienti idratanti e pigmenti riflettenti, rappresenta, in certo modo, il trend di stagione. A.A.A. pelle adeguatamente preparata cercasi. Anche il migliore dei prodotti, per essere esaltato, ha bisogno di una base adeguata. È fondamentale, dunque, ripristinare – come si dice in gergo – il turn over cellulare. Bene – quindi – i peeling in polvere, enzimatici e non abrasivi, seguiti da siero e crema.

A ben guardare, per un effetto ‘pelle di velluto’, il fondo rappresenta solo l’ultimo step della routine di skincare. Ecco perché fa la differenza selezionare, nel carrello della spesa, cosmetici che contengano acido ialuronico, glicerina e karité. Oppure optare per quelli ancora più innovativi, che uniscono oli e pigmenti colorati.

S.O.S. INTOLLERANZE


Reattive, sensibili, non tollerano i profumi, che percepiscono come esageratamente aggressivi. Benvenuti nel mondo delle pelli esigenti. In questo caso, direzionatevi su formule leggere e poco occlusive, meglio se con ingredienti naturali e pigmenti minerali, in grado di minimizzare il rischio di reazioni spiacevoli.

Nell’era in cui si guarda al Bio in tutti i campi, i fondotinta giusti sono spesso arricchiti da elementi che agiscono in sinergia con il derma, migliorandone l’aspetto, senza sacrificare il comfort, in tutta sicurezza. E spesso la soluzione, prima e meglio ancora che in profumeria, pensate un po’, si trova in farmacia. Viceversa, non c’è nome, tra le eccellenze, che non abbia riservato un occhio di riguardo alle pelli delicate, ideando ricette prive dei più comuni agenti irritanti.

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