Pecche… di stile

Pecche… di stile

Il colore più bello al mondo? “Quello che sta bene“, secondo quanto insegna la celebre Coco Chanel. E come darle torto? Al di là dell’occasione per la quale scegliamo di indossarli, esistono capi volti a valorizzarci e altri che, al contrario, indosso depauperano la figura.

Da cosa dipende? Come accennavamo, spesso, proprio a causa delle nuance e di come, assieme, vengono integrate l’una all’altra. Tonalità che, se non ben gestite, sembrano ‘gridare vendetta’. Non tutto è per tutti – segnatevelo – e ognuno – come è giusto che sia – si distingue per personali peculiarità e gusti.

TOTAL BLACK

Il nero sfina. Vero, ma forse non tutti sanno che – in linea di massima – a creare continuità ed armonia è, in senso allargato, la tinta unita. Un ‘total white‘ può dare, in sostanza, il medesimo risultato del blue reale o dell’aubergine.

Stesso dicasi per la declinazione dei neutri, che vestono con naturalezza, senza mai prevaricare. E ricordate che il tubino nero rimane un’ottima base su cui poi ‘arredare’ il vostro modo di vestire. Gli accessori, quindi, contano. Eccome!

NUDE…

Demodé. Spiace dirlo, ma c’è poco da girarci intorno. Per molti, trattasi di un look sorpassato. Il consiglio, allora, è di non giravi indietro. Puntate avanti, invece, con coraggio.

‘CHI DI VERDE SI VESTE…

di sua beltà si fida‘, recita un antico detto. Il che già basta per attestare che, per ricoprirsi della tinta in questione, occorre una personalità non da poco. In più, esiste una sfumatura, la verde oliva che, per sua stessa natura, chiede di essere abbinata ad accenti vivaci.

Evitate il ton sur ton e praticate, invece, un’azione di contrasto: arancione, cammello, oro… faranno al caso vostro.

AMETISTA

Il viola parla di introspezione. Racconta di un Universo parallelo, ultraterreno, ma rischia di riservare, se avvicinato a nero, al fumo di Londra, al grigio… parecchie insidie.

Per sfuggire al pericolo, accostatelo al lilla, oppure al rosso o, ancora, al magenta e, perché no, al caramello. Vi sorprenderà.

SENAPE

Uguale vintage. E’ la tonalità in riscoperta per la stagione 2020/’21 che, tuttavia, per emergere, necessita di contrasti: denim blue, verde petrolio, marrone moka, ma anche avorio ne accentueranno le caratteristiche. Mai, con cuoio o grigio.

I NEUTRI

Ovvero la palette dei ‘caldi’. I timbri terrei sono versatili, ma serve intuito.

Svecchiate l’outfit, aggiungendo pennellate di arancio, schizzi di kiwi, lime, ma anche azzurro polvere o panna. Marrone più nero? Decisamente out.

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