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La capitolazione di Mr Big, da uomo dei sogni a presunto ‘Mostro’ da prima pagina

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Certo, di carriera ne ha fatta, negli anni. Ma il ruolo che più ce lo avvicina è quello, senza dubbio, di Mr. Big. Lo abbiamo adorato, nei panni di compagno, prima, di consorte, poi, dell’altrettanto amata Carrie Bradshaw. E adesso, inaspettatamente e purtroppo, ci troviamo a dover fare i conti con una realtà diversa. Complessa e che ce lo allontana. Travolto – il nostro – da uno scandalo sessuale. Denunciato da tale Zoe (pseudonimo, questi), che oggi ha 40 anni, e Lily, che adesso ne ha 31. Affermano entrambe di essere state aggredite dall’attore Chris Noth, il quale, secondo copione, rigetta le accuse.

Fatto sta, le due donne – che non si conoscono e hanno parlato separatamente, a distanza di mesi, con il sito The Hollywood Reporter che riporta la notizia – riferiscono del riesumarsi di dolorosi ricordi, lontani nel tempo. Risalgono, rispettivamente, al 2004 e al 2015, ma tant’è.

E se l’una dichiara “non sono sicura di come affrontare questo tipo di storia e di come si possano trovare le altre vittime“; l’altra, che ancora opera nell’industria dello spettacolo, teme ripercussioni, in caso la sua identità venisse allo scoperto. Eppure – ed ecco la causa scatenante della denuncia – “vedere che stava riprendendo il suo ruolo in Sex and the City ha fatto scattare qualcosa in me“.

Contattato per un commento, Noth ha, a questo punto, reso nota la personale versione dei fatti: “Le accuse contro di me fatte da due persone che ho incontrato anni fa, anche decenni fa, sono categoricamente false. Queste storie potrebbero essere di 30 anni fa o 30 giorni fa, ma no significa sempre no e questa è una linea che non ho superato“. L’attore sottolinea: “Gli incontri sono stati consensuali. È difficile non mettere in discussione il tempismo di uscita di queste storie“, aggiunge, mettendo totalmente in discussione le denunce. “Non so per certo perché stanno emergendo ora, ma so questo: non ho aggredito queste donne“.

Difficile, allo stato della situazione, riuscire a dimostrarsi Salomonici, giacché troppe verità sono ancora in mare aperto. “È stato molto doloroso, l’ho implorato di fermarsi”, ha riferito una delle due presunte vittime. “Quando ho capito che non si sarebbe fermato, gli ho detto: “Puoi almeno usare il preservativo?” e lui mi ha riso in faccia“. L’avrebbe portata – in sintesi – in una piscina di uno stabile a West Hollywood, dove possedeva un appartamento. E, quando Lei l’avrebbe contattato per restituirgli un libro, l’attore le si sarebbe avventato addosso, prima baciandola sulla soglia d’ingresso e poi costringendola a consumare un rapporto sessuale. In seguito, presso il Cedars-Sinai Medical Center, le avrebbero applicati diversi punti di sutura. Peccato che l’ospedale abbia già fatto sapere di non possedere in archivio le cartelle cliniche del 2004.

L’altra accusatrice, Lily, racconta come Chris le avesse chiesto di uscire a New York, nel 2015, nonostante in quel periodo fosse già sposato con Tara Lynn Wilson. “Ricordo, diceva: “Il matrimonio è una farsa. La monogamia non esiste”. Poi aggiunge: “Eravamo davanti a uno specchio. E io piangevo, mentre succedeva… Sono andata in bagno, mi sono rimessa la gonna. Mi sentivo orribile. Completamente violata. Tutti i sogni per questa star che avevo amato per anni erano andati in frantumi“.

Dal canto suo, per ascoltare tutte le campane, il 67enne così chiosa: “I miei incontri sono stati sempre consensuali. Mi interrogo sul tempismo di queste accuse. Non so per quale motivo queste storie stiano venendo fuori proprio ora, ma di una cosa sono certo: io non ho abusato queste donne“.

E non che credessimo al Principe Azzurro, ma pensare di avere a che fare addirittura con l’UomoNero, questo sì, ci lascia perplessi.

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