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Tutti a tavola… in quel di Dubai

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Cibo Vegano? Alla conquista del Medio Oriente. O, almeno, di Dubai, giacché, nel mese in corso, sarà proprio questa la sede stabilita per Expo 2020, ospitando il Primo Festival di cibo Vegano del Medio Oriente. E presentando, per l’occasione, un potpourri di sapori, indirizzabili all’intero Globo.

Un’esperienza culinaria rivoluzionaria, in associazione con l’organizzazione no profit Veganuary, che incoraggia le persone ad aderire alla filosofia in questione, in questo gennaio e anche più in là; e i Dubai Vegan Days (DXBvegandays), serie di eventi, progettata per riunire la comunità vegana negli Emirati Arabi Uniti.

Secondo quanto riferito in una nota, in tre fine settimana (venerdì, sabato e domenica), dal 14 al 30 gennaio, presso il Festival Garden di Expo 2020, il Vegan Food Festival riunirà le eccellenze del cibo, a base vegetale. Quanto di meglio la Regione possa offrire in fatto di alimentazione, con l’opportunità, per i visitatori, di assaggiare specialità, con il coadiuvo di un sottofondo musicale. Si potrà, inoltre, godere di un eco-mercato con chioschi sostenibili, una spa vegana e biologica, intrattenimento e incontri con chef, che renderanno l’evento un’occasione istruttiva, a più livelli.

Tra i marchi Internazionali che hanno deciso di aderire, Chuck Chick, con i suoi speciali hamburger. E non mancherà, al debutto, pure Erpingham House, ristorante a base vegetale del Regno Unito. Alle pizze ci penserà, invece, Vegan Dough Co; ai frullati e ai toast, Evergreen Organics, primo caffè completamente vegano del Qatar. Le specialità del ristorante Veg’d, rimangono quelle firmate dallo chef di fama mondiale Matthew Kenney. In più, tra il 29 e il 30, sarà la volta del ‘Not Just For Vegans‘, il più grande bazar pop-up a tema del Paese, con oltre 60 marchi etici locali che vendono di tutto. Si va dalla moda ai gioielli, dagli accessori agli articoli di lusso artigianali, ai prodotti di uso quotidiano.

Non solo. L’Alkebulan, struttura che accoglie tutte le proposte della cucina africana a Expo Dubai, ospiterà un pop-up di 10 giorni dello chef Glory Kabe. Il ristorante Bread Ahead, a sua volta, indosserà i panni di location, volta a fornire lezioni di cucina. Non basta? Ancora, faranno sentire la propria voce, sull’argomento, le maestranze dell’Adrift Burger Bar, il Kutir, Long Chim, Café Milano, The Local Aussie Grill, Mangrove Philippines Cuisine, Melbourne Lane, Sky Market e XYST e tanti altri.

Un labirinto di informazioni e idee, fondato, però, sull’equilibrio e il rispetto, in cui perdersi sarà il desiderio più immediato… e sano.

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