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Cibo: quando non è solo un fatto di scelta, ma di curiosità e passione

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Dalle miscele ready to drink, da gustare chez nous, alle storie di uve e famiglie illuminate, che si traducono in bottiglie women power, passando per progetti gourmand, pronti a scaldare cuore e papille gustative.

Voilà i preferiti, dedicati ai palati, amanti dei piaceri che tutto poggiano sulla tavola. Indirizzi, appuntamenti, limited edition, da appuntare sull’agenda del telefono per i giorni a venire, in nome del gusto per il buon mangiare.

FATTI ED EVENTI PRONTI PER L’USO

Lo sapevate che…

dim significa piccolo e sum cuore? “Vuol dire che, in un piccolo fagottino di pasta, cerchiamo di condensare quanto più amore e bontà possibile“. E’ racchiusa qui la sintesi della cucina orientale, all’interno di una ciotolina in ceramica tinta a mano. Artefice, Kin Cheun, chef di Hekfan, nuovo spot del fine dining milanese, devoto alle atmosfere culinarie di Hong Kong.

Un ristorante, quello in via Formentini (zona Brera), che nasce sotto la stella, per l’appunto, della cultura asiatica. Le materie prime, premium, e il forte simbolismo, filo di collegamento tra menù e interior design, fanno il resto. Coccola tra le coccole, il percorso Banquet:10 piatti 10, che guidando i commensali in un viaggio gastronomico, alla scoperta della tradizione della cucina locale.

Protagonista, tanto per fare un esempio, la zuppa stile Duwn, realizzata secondo un complesso metodo di preparazione o, in alternativa, il maiale Don Po, che completa l’ultima fase della sua cottura, direttamente al tavolo. Dulcis in fundo, la zuppa dolce di fagioli rossi con petali di giglio simbolo, quest’ultima, di armonia e cooperazione.

State mangiando…

…con gli occhi il nuovo Kinder Bueno gelato (sì, c’è anche la versione White…), ovvero una tra le novità golose di Ferrero, per l’estate 2022, insieme allo stecco Pocket Coffee e al ghiacciolo Estathè Ice Menta & Lime. Per questo cono di wafer croccante, il ripieno è un cremoso alla nocciola, con cuore a sorpresa.

Franciacorta riconferma…

…in ambito digital, il suo spiccato orientamento all’innovazione, integrandolo alla comunicazione tradizionale. L’intento è ad amplificare la notorietà del brand. Il nuovo Sito rappresenta – difatti – le due anime dell’Impresa, legate l’una al vino, l’altra incastonata nel territorio, entrambe accomunate da un sistema valoriale, che fa riferimento all’eccellenza.

L’obiettivo è, appunto, quello di rafforzare un’immagine già consolidata e di prestigio, posizionando il prodotto tra gli high standing di settore. Un modo, per “parlare al consumatore contemporaneo, alla ricerca di informazioni sempre aggiornate“, non tralasciando, di dovere, quanto di meglio, in fatto di “stimoli e richiami estetici e contenutistici“.

La Maison Toscana dei grandi rossi…

…si veste da wine retreat. Un comprensorio di 184 ettari di terreno, sorta di oasi che, tra vigneti, uliveti e bosco, racconta di sostenibilità. Nella Tenuta di Montepulciano ci si concedono passeggiate, visite, degustazioni, pic nic e aperitivi en plein air e si rievoca, intanto, la piccola, grande storia di famiglia, anzi di famiglie, databile tre generazioni.

Un cammino attraverso i vini, che rimangono a lungo nella memoria e suscitano tuttora emozioni. Diverse le esperienze di full immersion, a stretto contatto con chi fa e produce. Immancabili, a seguito dell’esperienza, i ricordi da portare a casa, compresa qualche prestigiosa bottiglia, da sorseggiare tra amici.

L’Accademia della Stella di Negroni… 

…riapre, per il secondo anno, le sue porte alla creatività. Nata in occasione dei 90 anni del Negronetto, primo salamino brandizzato del Paese ha, infatti, come obiettivo quello di scoprire, sostenere e illuminare i giovani talenti, negli ambiti che rappresentano il non plus ultra del Made in Italy. L’essenza del marchio, quest’anno, sarà catturata dall’obiettivo dei videomaker italiani, impegnati a realizzare la versione 4.0 del Carosello, programma storico della Rai.

Una partenza in grande stile, quella del 2022, che avviene in omaggio, pure, ai 100 anni dalla nascita di Ugo Tognazzi, testimonial – tra l’altro – della celebre Ditta. Tre gli istituti coinvolti nel progetto: Naba – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma, IULM – Libera Università di Lingue e Comunicazione e il Centro Sperimentale di Cinematografia. Non resta che pronunciare, quindi: ‘Motore, Ciak e… Azione!’

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