Estate 2022: a tutta vacanza, ma attenzione al tempo…

Estate 2022: a tutta vacanza, ma attenzione al tempo…

Due anni – pieni – di restrizioni, dominati dalla pandemia e saturi di rinunce, tra cui, non ultime, quelle vacanze che ogni italiano sogna di prendersi, per trascorrere almeno qualche giorno in spensieratezza. E invece no, ce lo siamo ripetuti tante volte, da un po’ di tempo a questa parte, limitati dal dictat proveniente dal Coronavirus.

Ebbene, adesso che, finalmente, si è giunti – o, almeno, così pare – al momento della svolta, si aggiunge un uovo cruccio nelle menti di chi è pronto a partire.

Secondo il motore di ricerca di voli e hotel www.Jetcost.It, l’82% degli Italiani è intenzionato a mettersi in viaggio, quest’estate e sette persone su dieci non temono più gli effetti del Covid. Semmai, il clima e la qualità dell’alloggio e del cibo rappresentano le loro principali preoccupazioni.

In esame sono stati presi, per la precisione, 1.500 individui, di età superiore ai 18 anni.

A tutti gli intervistati è stato domandato, in merito alle loro maggiori ansie riguardo ad un eventuale partenza. Da un elenco di risposte, avrebbero dovuto selezionarne cinque, per considerare le eventuali ferie rovinate. 

Dunque, al primo posto si è classificata la paura di trovare maltempo (80%); seguita, per l’appunto, dalla possibile scarsa qualità del cibo, in albergo (72%). Sul terzo gradino del podio, la sistemazione, diversa dal previsto (65%). A seguire, ammalarsi, inteso in senso generico (59%); spese non calcolate (57%); una camera più piccola del previsto (45%);  buffet scadente (41%); servizio dell’hotel non buono (37%); rischio di chiamate per problemi sul lavoro (29%); compagni di escursioni fastidiosi.

A tutti i partecipanti al sondaggio è stato anche chiesto se avessero intenzione di usare la mascherina, laddove non fosse obbligatoria e il 69% ha risposto che non l’avrebbe mai indossata; l’11% che l’avrebbe adoperata, sempre; mentre il 20% ha precisato che avrebbe deciso, in base all’affollamento dei luoghi.

Infine, alla domanda sul motivo per cui la paura del virus può considerarsi superata, le risposte più popolari sono state: perché l’ho già avuto (58%); perché sono vaccinato (17%); perché queste varianti sono meno gravi (15%) e perché sono stato a contatto diretto con una persona positiva e non l’ho contratto (10%).

Tutti in cerca – dunque – e in attesa del meritato riposo. Il suggerimento continua ad essere quello di agire con cautela e guidati, sempre, dal buon senso. Clima permettendo…

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