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La rivoluzione ‘veloce’ di Ita Airways

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In casa Ita Airwaysvogliamo raccontare la nostra cultura del cibo, che si basa su pochi elementi ma di grande qualità, proprio per la loro semplicità. Noi abbiamo la fortuna che un nostro pomodoro Pachino è diverso da quello degli altri. I sapori semplici della nostra cucina fanno la differenza“.

Ebbene, allora facciamola, questa differenza, si devono esser detti da queste parti. Così, hanno deciso di affidare l’ideazione del nuovo menù ad una tra le firme stellate più eminenti degli ultimi anni. Stiamo parlando di Enrico Bartolini, pronto ad apporre il proprio emblema su almeno due tra i piatti della rinomata linea aerea.

Piatti, si garantisce, ovviamente, “di grande qualità” e, viste le premesse, perché non credere?

Insomma, già dal 2 di giugno, i passeggeri dei voli intercontinentali del network dell’azienda, viaggiano – pure – attraverso rinnovati e rivoluzionati profumi e sapori, ispirati al non plus ultra della tradizione nostrana.

Periodicamente, a seconda dell’identificazione di specifici temi, chef e giovani talenti si alterneranno, nella proposta enogastronomica di bordo. Una lista di pietanze rivisitata, persino – va detto – in classe economy. Sarà, dunque, sua Maestà Bartolini – come accennavamo – ad aprire le danze, primo di una lunga e complessa serie di… tanti. Di certo, del ‘nostro’ se ne conoscono interpretazione e stile: un approccio contemporaneo, che punta a trasformare il lusso in semplicità e offrire ai clienti un servizio che, per suo stesso dire, “parte dal cuore“.

Dunque, ci si addentra, nello specifico, tra i segreti di una nuova versione di pappa al pomodoro (servita come first course calda) ed anca di pollo, ai profumi di Amalfi. A seguire – of corse – dolci, caffè e bevande. “Sono onorato di far parte della squadra di chef che si alterneranno a bordo. Un progetto davvero innovativo della nostra compagnia di bandiera. Un messaggio straordinario – stando a quanto dichiarato dallo stesso Bartolini – di grande armonia nazionale e respiro internazionale“.

Un messaggio – si potrebbe aggiungere – di attenzione alla sostenibilità, a tutto campo: “Non avremo più nemmeno un foglio di carta, su questi aerei“, solo edicole digitali e poi “faremo la raccolta differenziata, come a casa“. Inoltre, “cercheremo di avere il servizio di bordo, in materiali ecosostenibili. Cerchiamo di usare questi aerei come laboratorio“, si fa sapere dalle alte sfere.

A noi, beneficiari di cotanta fortuna, non resta che provare, sperimentare, constatare quanto c’è di vero… e di buono.

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