Un Insegno per tutti… tutti per Insegno

Un Insegno per tutti… tutti per Insegno

Sì, condurrà l’Eredità. No, ri- condurrà Reazione a Catena. Non condurrà più Mercante in Fiera… Insomma, a seguire le avventure – o disavventure che dir si voglia – di Pino Insegno, c’è da farsi venire il mal di testa.

In breve, alla fine sembra stabilito. Fino al termine dell’anno, l’attore e doppiatore romano rimarrà al timone del suo attuale programma, per poi prendere il posto di Marco Liorni, a partire da giugno. Come adire: il gioco delle tre carte. Che se ne possa fare un ulteriore pensata televisiva?

Tant’è, dopo lo stop, maturato a seguito di un confronto tra la Rai e Banijay Italia, che lo voleva.. per altri lidi allineato, il ‘pupillo’ della Meloni si vede tornare sui suoi passi; o meglio, sul luogo del delitto. Già – tra il 2010 e il 2013 – volto di Reazione a catena.

Da gennaio, poi, lo attendono la radio e una serata evento, sempre sulla rete ammiraglia. Ecco dunque, ratificato l’accordo tra i vertici di Viale Mazzini e il management del nostro.

Un passaggio, giacché il contratto con l’Azienda di Stato scadrà a luglio 2025, necessario, visti gli ascolti a dir poco deludenti della trasmissione, attualmente in onda. Un preserale, su Rai 2, che sfiora appena il 2% di share. Numeri, per la Rete ammiraglia, da raccapriccio.

Meglio provvedere, dunque e correre ai ripari e, a permetterlo, ci pensano le serate dedicate – ad esempio – alla celebrazione del 70esimo compleanno della tv, che vedranno sicuramente in pista anche Carlo Conti e probabilmente Massimo Giletti, atteso al rientro sulle reti pubbliche. Liorni, dal canto suo, dal 2019 alla guida del format che domina stabilmente gli ascolti prima del Tg, rimane ‘promosso sul campo’ fino a dicembre ed è dato in pole position per presidiare ancora la strategica fascia ‘apri- telegiornale’ delle 20 con l’Eredità, al via il 2 gennaio, al posto di Insegno.

Un’esclusione, che ha suscitato la protesta di Diego Righini, manager dell’interessato. “C’è stato un accanimento nei suoi confronti. Se fossimo amici della Meloni, nessuno ci avrebbe tolto L’eredità“, ha sottolineato l’agente che, in cambio, aveva prospettato financo la conduzione de I soliti Ignoti. Pensata altresì infelice, dal momento che in sella al game show, leader assoluto dell’access prime time, è destinato a rimanere saldamente Amadeus.

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