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Golocious: ingolosiscimi di food-porn

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Golocious: già il nome spalanca le porte ad un universo composto di prelibatezze da leccarsi i baffi. E questo, probabilmente, era l’intento, fin da quella prima apertura, nella realtà sorrentina. Per poi espandersi, a macchia d’olio, nelle atmosfere evidentemente più metropolitane di Napoli e Roma. Ora, l’ultimissimo ingresso, a Milano, con tanto di servizio delivery presso il Nyx Hotel e sfida alla pandemia. A tenere alto il vessillo della categoria dei ristoratori sono, in questa circostanza, pietanze, partorite dalla mente, psichedelica ma al tempo stesso lungimirante, degli influencer – alla direzione del progetto – Vincenzo Falcone e Gian Andrea Squadrilli.

A dispetto del Covid, qui l’idea non solo funziona ma, c’è da ammetterlo, va pure forte. A maggio, in controtendenza rispetto all’andamento generale di mercato, la seconda bandierina – come accennato – quella in terra partenopea. Poi, ad ottobre, alla volta della Capitale, più altri due punti vendita nel Capoluogo campano.

E anche il 2021 si presenta di buon auspicio, per i due giovani imprenditori. Nella città meneghina basterà fornirsi dell’apposita app, per ordinare il cibo direttamente a casa, oppure ritirarlo in loco.

La sfida? Importare nella Penisola la visione del food-porn americano, creato – tuttavia – con materie prime di alta qualità. Non solo hamburger. C’è spazio anche per carne, pizze e portate varie, a seconda dei format e dei locali, dalle identità differenti.

Il solo annuncio su Instagram è stato sufficiente per fare il pieno di like. E per accaparrarsi una fetta di clienti, prima ancora di farsi sostanza. “E’ solo l’inizio…“, anticipano gli ideatori, rendendosi latori di quella che ha tutti i requisiti per mostrarsi assai più che una promessa.

Dunque, considerate le premesse, quali sono le carte che Golocious ‘mette sul piatto’?

Se, tra gli hamburger, spiccano il Golocheese (hamburger 200 gr, cheddar, bacon croccante, insalata e pomodoro); il Suicide Burger (hamburger 200 gr, pulled pork, cheddar, bacon croccante, insalata, pomodoro e salsa bbq) e il Carbonara Burger (hamburger 200 gr, bacon croccante, carbo-crema e provola), per quanto riguarda le pizze, oltre alle classiche – Margherita e Marinara, intramontabili – ingolosiscono la Food Porn (pulled pork, provola dei Monti, bacon croccante, dadini di patate al forno, fonduta di cheddar e olio Evo Dop), la Rotolo (crocchè panato al panko, crema di noci, provola dei Monti, bacon croccante, olio Evo Dop e basilico ) e la Crispy (salsiccia di suino locale, sticks di patate dolci americane fritte, provola, salsa crispy, olio Evo Dop e basilico).

Il pacchero di Gragnano ripieno di ricotta, mortadella e pistacchio e le croquetas di jamon con besciamella e prosciutto si fanno strada, invece, nel campo dei fritti. Ma qui motivi per farsi venire l’acquolina ce ne sono e più di alcuni. Non resta, perciò, che arrendersi, posate alla mano – ma forse con le mani è ancor più suggestivo – e lasciarsi conquistare…

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