Grimm: la fiaba oscura si ripete

Grimm: la fiaba oscura si ripete

Come in una favola dei Fratelli Grimm, sorta di Hansel e Gretel dei giorni nostri, sono stati abbandonati in mezzo al bosco. Lui 7 anni, lei – o meglio, quel che rimane della piccola – solo 2 anni. Fratellini – anche qui, dovremmo specificare – fratellastri.

Figli di padri diversi, vittime inconsapevoli di un rapporto burrascoso, quello tra chi avrebbe dovuto, in linea teorica, proteggerli ed amarli. Così, la lite, furiosa, a quanto si racconta, tra i due adulti, e la scelta, conseguente, di rinnegare persino la propria prole. Lasciati in quel del Mississippi (Usa) tra la boscaglia; impreparati alla vita. Troppo piccoli, del resto, per esserlo.

Arrestata Amy Harrison. Lui, James, irritrovabile. Desaparesido perfino per se stesso, che quando si smarrisce l’anima, il resto scivola via da solo…

E in questa partita al massacro ha preso il là la caccia nei confronti di colui che, a tutti gli effetti, può attualmente ritenersi un assassino. Già, è come state immaginando. La bambina non c’è l’ha fatta. Di lei è stato rinvenuto solamente il corpicino, spento.

I fatti risalgono al 21 gennaio scorso.

Gli agenti del Dipartimento della Contea di Scott hanno scoperto che, nel mentre di un lungo viaggio in furgone, tra i genitori dei bambini è avvenuta una tremenda litigata.

Così – fanno sapere dall’Ufficio dello Sceriffo – mentre la donna ha abbandonato il veicolo e chiamato qualcuno per farsi venire a prendere, il di lei partner sarebbe ripartito, facendo perdere le tracce di sé. Nessuna notizia neppure dei ragazzini, tanto da allarmare Amy, che ne ha denunciato la scomparsa.

Ebbene, veicolo e creature sono stati ritrovati nella macchia. Si erano allontanati, fratello e sorella, in cerca di aiuto. Si sono separati e se il primo si è ‘salvato’ per mano di un cacciatore, per la secondogenita non c’è stato nulla da fare.

Trovata sì, ma troppo tardi. Deceduta, secondo i primi referti, per ipotermia. E se il superstite si trova, attualmente, in custodia protettiva, sua madre è stata incarcerata, accusata di abbandono di minori e negligenza. Intanto, proseguono le ricerche di colui che, beffa tra le beffe, può ritenersi un fuggitivo.

Vigili del fuoco, droni, elicotteri, cani addestrati e volontari. Si è attivato di tutto, nel tentativo di rintracciarlo. L’ultima apparizione, il nostro l’ha fatta venerdì 22 gennaio, secondo alcuni testimoni, in evidente stato confusionale. Da allora, il buio. E gli investigatori temono che ormai sia già, evidentemente, assai lontano…

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