img

Cosmetici: vademecum per una scelta mirata e consapevole

/
/
/

Davanti allo scaffale della profumeria oppure al supermercato, a domandarci quale marca scegliere, cosa aggiungere nel carrello, per l’acquisto di un cosmetico che non risulti solo uno sfizio, ma un’uscita di denaro ponderata, valida, efficace, secondo i nostri obiettivi. E allora vediamo cosa fare…

CODICE INCI: IMPARIAMO A LEGGERE I PRODOTTI

Secondo la nomenclatura INCI, sono elencati in ordine ponderale decrescente. La scritta ‘water‘, sarà, quindi, la prima a palesarsi alla nostra attenzione, dal momento che, in quasi tutti i prodotti, è contenuta in maggior quantità. E’ necessario – per norma – che l’elenco degli ingredienti sia completo, salvo quelli rintracciabili in concentrazione minima (inferiore all’1%), che possono essere pubblicati in ordine sparso. Saperne un pochino di più, al riguardo, agevola nel momento dell’acquisto di un determinato manufatto, nella direzione di scelta e nella garanzia di avere a che fare con una spesa che valga la pena.

DI BUONA REGOLA…

…gli ingredienti di uso comune vengono registrati, solitamente, con un sostantivo LATINO. Così, vengono rintracciati anche nella Farmacopea Europea. Diversamente, le sostanze chimiche o sintetiche vengono indicate nel più moderno lessico inglese. Anche per i derivati vegetali, in ultimo, viene conservato il nome di derivazione botanica LATINA, qualora non abbiano subito ulteriori trattamenti.

ESISTE UN PRODOTTO PER OGNI ACQUIRENTE

Al di là delle singole confezioni e di come muoversi nell’universo delle compere, conviene, alla base, saperne qualcosina, direttamente riguardo al proprio tipo di pelle. Non tutto si adatta a tutti, non mettendo in dubbio la qualità. Uno screening effettuato ad hoc, magari con la consulenza di un esperto, può contribuire a comprendere in che tipologia di soggetti rientriamo e come curarla la meglio.

Occhio, poi, al packaging, al richiamo della pubblicità… e ai prezzi. Costoso non sempre corrisponde a funzionale. ‘In medio stat virtus‘, suggerivano i Latini. Mai regola fu più veritiera, come nel caso in questione.

Period After Opening

…meglio conosciuto come PAO. Semplice da individuare, è l’effige – contraddistinta grazie ad un numero e ad una lettera (in genere M: vale a dire ‘mesi’) – che sta ad indicare il tempo di validità della merce, una volta aperta. In poche parole, la scadenza. Sovente, si tratta di una data indicativa e spesso accade, semplicemente, che il nostro acquisto, anziché diventare deleterio, perda di funzionalità. Tuttavia, la coscienza di quel che decidiamo di adoperare sul nostro corpo non può e non deve essere presa alla leggera. Ponderiamo, dunque, valutiamo. Soprattutto, impariamo a leggere, con estrema attenzione.

LEGGI ANCHE: Beauty: ora di disinfettare i prodotti make up

LEGGI ANCHE: Tendenze Beauty – è tempo di… Cronocosmesi

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This div height required for enabling the sticky sidebar
Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views : Ad Clicks :Ad Views :