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Matrimonio? Chiediamo aiuto a mamma e papà

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Nozze che, finalmente – ci viene da sottolinearlo – ne possiamo riparlare. Riparte il circo delle cerimonie ma, qualcosa, a dispetto del resto, rimane invariato. Parliamo delle tradizioni. Quelle che legano lo Sposo e la Sposa alle celebrazioni, ma non solo.

Il cerimoniale prevede – sorta di Galateo dell’evento – compiti e ruoli per tutti. Onori ed oneri, che coinvolgono gli invitati, i testimoni, i parenti più stretti e, in prima linea, i genitori.

Per la preparazione, dunque, tutto va pensato nei minimi dettagli.

Per i più tradizionalisti, sappiate che non esistono deroghe. Basta appellarsi, tuttavia, per non incorrere in errore, alle regole del Bon Ton.  

Dunque, il papà della Bride ha il classico obbligo di accompagnare la figlia all’altare e consegnarla al marito. Non dovrà dimenticare, tra le diverse responsabilità, il discorso, durante il ricevimento. Un’occasione per ringraziare gli invitati per la loro presenza, brindare alle famiglie ma, soprattutto, rivolgere un sincero augurio di felicità alla coppia appena formatasi.

Di norma, sarà tenuto a sedersi – almeno – nel terzo tavolo più importante e sarà sempre il ‘nostro’, attraverso il primo ballo, ad aprire le danze, insieme alla festeggiata. Laddove questo non sia possibile, dovrà danzare prima con la moglie, così da lasciare il terzo ballo alla figlia.

Non solo. Sempre al capofamiglia spetterebbe la quinta fetta della torta nuziale e l’obbligo di presenziare fino al termine della festa, qualsiasi ora si faccia.

Diverso è per la mamma, alla quale spetta rivolgere il necessario supporto morale e un concreto appoggio, durante l’organizzazione della ricorrenza. Sarà sempre Lei a fornire il consiglio più adeguato, in merito alla scelta dell’abito della nubenda. E sarà, pure, il perno, per quanto concerne la gestione dei parenti durante il banchetto, a liturgia avvenuta.

Ancora, sarà insignita del ruolo di intermediaria tra gli sposi e i fornitori, nel corso dell’intera organizzazione. 

A dimostrazione che il Matrimonio è fatto di passaggi continui, più o meno complessi. Una decisione evidentemente importante. Ma anche un modo per sentirsi parte di un tutto. Per condividere un’esperienza che, ancora, segna per tutta la vita.

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