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Il peso dei turisti americani, in Italia. Parlano i sondaggi

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Mentre i cittadini statunitensi aspettano di scoprire quando potranno tornare in Italia, vediamo quanto sia importante il turismo americano per il nostro Paese e la nostra economia.
L’Italia è stata la prima, in Europa, a consentire il riavvio del turismo (e di tutti gli spostamenti non essenziali), a partire dal 3 giugno. Ma altri visitatori, compresi quelli provenienti dagli Stati Uniti, sono ancora esclusi dalle visite al Bel Paese, tranne per motivi che non risultino urgenti. E, al momento, in previsione non c’è alcuna data.

Sfortunatamente, non sembra che gli americani popoleranno le file di coloro a cui è consentito l’ingresso nell’UE, nel momento in cui il blocco, da indicazioni il 1° luglio, inizierà ad allentarsi.

Con il settore turistico ora in balia della crisi, le agenzie di viaggi sono ovviamente desiderose che la circolazione internazionale riprenda al più presto. Ma se gli americani non saranno nelle condizioni di farci visita, quest’estate, la loro assenza minaccia di farsi sentire, con serie ripercussioni.

Di seguito, alcune statistiche, che mostrano quanto conti, per la Penisola, la presenza degli stranieri.

5,6 milioni

E’ questo il numero di americani che hanno visitato l’Italia, nel 2019, secondo i dati riportati dal Governo. Gli Stati Uniti sono secondi solo alla Germania (con 12,1 milioni), quando si tratta del numero di turisti che arrivano in Italia, ogni anno.

Tre per cento

I visitatori provenienti dagli Stati Uniti rappresentano circa il 3% dell’intero comparto turistico. La maggior parte (14,1%) proviene dalla Germania. Circa un altro 3%, dal Regno Unito.

2,8 miliardi

Il turismo internazionale, in Italia, vale intorno ai 42 miliardi di euro – cifre fornite da Il Sole 24 Ore. Circa 2,8 miliardi di queste entrate, provengono da soli turisti statunitensi.

Roma è la città più popolare

Il 9,4% dei visitatori si reca a Roma, promuovendola a destinazione più gettonata, seguita da Milano e Venezia.

347.000

Il numero di turisti americani che hanno visitato Milano, nel 2018, ha registrato un aumento, su base annua, del 9,3%. A riferirlo, la Camera di commercio locale. La Cina, il Paese – evidentemente – più sedotto, con 393.000 cittadini, in visita nella capitale lombarda.

3,6 giorni

Eccolo, il tempo medio, trascorso dai visitatori americani in Italia, sempre secondo lo studio, pubblicato su Il Sole 24 Ore.

85 per cento

Il numero di viaggiatori statunitensi che sono arrivati in Italia, per motivi di svago, nel 2018. Il restante 15% si trovava nello Stivale, per motivi di lavoro.

18 per cento

La percentuale di tutti i turisti statunitensi, che scelgono di trascorrere la propria vacanza in Europa. Tra questi, l’Italia è la seconda meta preferita, dopo la Francia.

Luglio è il mese Top

La maggior parte dei turisti statunitensi arriva a luglio, il 75% in ​​più, rispetto al mese di febbraio. Marzo e dicembre sono periodi – in tal senso – altrettanto privilegiati.

La prima scelta per i viaggiatori facoltosi

L’Italia è il Paese europeo prediletto da quelli che vengono anche definiti: ‘ricchi nidi vuoti’, vale a dire statunitensi dalle tasche piene, liberi da legami familiari. In ogni caso, rimane la seconda destinazione più popolare, tra le famiglie americane più abbienti.

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