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E se abitassimo… all’interno di un corallo?

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C’è un posto a Taguig o, meglio, ci sarà presto, davvero speciale. Siamo, per la precisione, nelle Filippine, dove si è in procinto di edificare un complesso abitativo… quanto meno inusuale. Il Cagbalete Sand Clusters – questo il nome – presenterà l’inconsueta forma di corallo o, in maniera più generica, di fiore. Caratteristica, peraltro, da accorpare a molte altre, di ugual pregio ma – diciamo – di utilità maggiore. Le linee del tetto, pensate nel modo appena descritto, permetteranno, infatti, di proteggersi dal caldo, raccogliere l’acqua e convogliarla verso le piante; dando il là ad una serie di spazi e terrazze, devolute alla piacevolezza degli esterni.

Eppure, se di pregi dobbiamo parlare, allora tocca convogliarci sul prezzo che, in relazione alle peculiarità appena elencate, è da considerarsi non solo accessibile, ma addirittura un’inezia. Merito dei materiali usati e del fatto che, gli edifici, saranno interamente prefabbricati, con l’evidente riduzione – per conseguenza – del prezzo della manodopera e delle spese per l’assemblaggio dei materiali. Di cifre di riferimento precise ancora non si parla, ma una prima valutazione si attesta intorno ai 40 mila euro per unità immobiliare. E non una moneta di più.

Per quanto riguarda la valutazione della location, il motivo è presto spiegato. Si tratta, cioè, di abitazioni ideali per rispettare le coste, già a rischio per l’erosione e l’innalzamento del livello dei mari. La particolare struttura evita, infatti, di cementificare grandi aree. Il terreno, anzi, rimane sgombro e ombreggiato, protetto come se, a ricoprirlo, ci fossero una serie di enormi ombrelloni.

Evoluti esempi di architettura sostenibile, lungo gli spazi esterni, al posto dei pavimenti, saranno forniti di reti. Avete letto bene, reti. Comode, traspiranti e interamente prodotte, per mezzo di materiali riciclabili.

Ma c’è di più: ogni modulo è incastrabile, sia orizzontalmente che in verticale. Vale a dire che ognuno è predisposto, volendo, per comporre una sorta di barriera in quel del bagnasciuga o, diversamente, dar luogo ad una palazzina composita, a due o tre piani e che si sviluppi, dunque, in altezza.

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